Un pulcino per amico

Un giorno, in Cantina Fontechiara, mentre ammiravo il paesaggio e gli animali da cortile, sentii  una leggerissima pressione sulla caviglia ed abbassando lo sguardo vidi un pulcino accoccolato al mio piede, quasi addormentato. Mi accovacciai lentamente per non spaventarlo e, accarezzatolo, emise un pigolìo ovattato. Risvegliatosi del tutto tentò un verso lontanamente simile al chiocciare che si perse in una sorta di brontolìo e ridivenne pigolìo: la voce iniziava a subire i cambiamenti della crescita, ma, l’atteggiamento reclamava ancora coccole materne. Il pulcino adolescente rimase a godere delle mie carezze per qualche istante ancora e, pur staccandosi dalla mia caviglia, decise di seguirmi per tutto il giorno: una compagnia inaspettata e piacevolissima.