Sughero, 10 curiosità!
  1. Il sughero è un materiale naturale che si ottiene da un’unica varietà di quercia chiamata “Quercus Suber L”.
  2. Per produrre il sughero non è necessario abbattere la pianta. Si ottiene dalla corteccia della pianta che viene decorticata a mano, solo quando raggiunge una certa dimensione.
  3. La prima e la seconda decortica non producono sughero di qualità sufficiente per essere utilizzato per la fare i tappi. Ciò nonostante il prodotto non viene buttato ma utilizzato nella lavorazione di isolanti o di altri materiali meno pregiati. Occorrono quindi circa 43 anni prima che la quercia produca i primi tappi.
  4. Come si è detto, la quercia è una pianta davvero longeva. In Portogallo esiste una quercia “da record” di oltre 200 anni di età.
  5. La quasi totalità delle querce da sughero crescono attorno al bacino del Mediterraneo. Si stima che la superficie totale di foresta da sughero sia pari a circa 2,1milioni di ettari. Stiamo parlando di oltre 20mila piante in produzione.
  6. Oltre il 50% delle querce da sughero si trovano tra il Portogallo e il Sud della Spagna. Poi in Algeria, in Tunisia e ovviamente in Italia. Nel nostro paese le foreste si trovano soprattutto in Sardegna e in Toscana.
  7. La foresta da sughero svolge un ruolo fondamentale nel baciano del Mediterraneo. Oltre a garantire la produzione di tappi per il vino, contribuisce a prevenire il degrado del suolo, rendendolo anzi più fertile.
  8. Recenti  ricerche hanno anche evidenziato come le sugherete giochino un ruolo fondamentale nella riduzione di CO2 nell’atmosfera. Si calcola, infatti, che mediamente una foresta da sughero abbia la capacità di assorbire circa 14,7 tonnellate di CO2 per ettaro
  9. Il primo a intuire che il sughero poteva essere un ottimo sistema per tappare le bottiglie di vino fu il monaco benedettino Dom Pérignon. Da allora il sughero è sempre stato considerato la migliore chiusura possibile.
  10. Sulla durata dei tappi, qualora ve ne fosse bisogno, esistono vari esempi di bottiglie ottimamente conservate anche dopo decine e decine di anni. Ma un caso che rappresenta un vero e proprio record è quello del carico di bottiglie di Champagne recuperato all’interno di una nave naufragata nel Mar Baltico nel 1800. Pare che, nonostante le condizioni proibitive del fondo marino, il tappo avesse retto bene e che nonostante tutto il vino si fosse “ben conservato”.