Gorgonzola a spasso

Nella tradizione borgomanerese i viandanti che si fermavano presso le antiche osterie per rifocillarsi e riposarsi dal lungo cammino, venivano serviti con il tipico gorgonzola erborinato del posto. Un formaggio molto forte, quasi piccante grazie all’abbondante presenza di muffe che gli donano il tipico colore verdognolo. La particolarità di questo gorgonzola, considerato una chicca per buongustai, erano i vermi, presenti grazie alla lunga stagionatura. Tali inquilini erano così numerosi che gli osti erano soliti servirlo al centro del tavolo, infatti, era poi lo zola, trainato dai propri inquilini, a spostarsi in giro per il tavolo e ad avvicinarsi ai vari commensali, permettendo loro di servirsi  una porzione e di consumarla con molto pane e, soprattutto, con molto vino per dissetare l’arsura causata dal pungente sapore del gorgonzola.

 

Dal ciclo “I racconti semiseri del nonno”