Alceo

Alceo, poeta greco, si domanda perché sia necessario attendere la sera per sorseggiare del vino e quindi ci invita a goderne ogni qualvolta ne abbiamo voglia, in modo da porre rimedio alle disillusioni della vita e per dimenticare gli inganni politici di cui siamo vittime. Dunque, vino che, nell’immaginario poetico, cura gli affanni e consola da questa vita fugace…

Beviamo, perché aspettare le lucerne? Breve il tempo.
O amato fanciullo, prendi le grandi tazze variopinte,
perché il figlio di Zeus e Sémele
diede agli uomini il vino
per dimenticare i dolori.
Versa due parti di acqua e una di vino;
e colma le tazze fino all’orlo:
e l’una segua subito l’altra.

Tratto dai Frammenti di Alceo