Descrizione
Le prime notizie di questo vitigno risalgono al 1300. Secondo alcuni il nome deriverebbe da “nebbia”, in quanto i suoi acini, velati dall’abbondante pruina, sembrano circondati da una fitta nebbia, mentre secondo altri sarebbe in relazione alla tardiva maturazione dell’uva, che obbliga spesso a vendemmiare al tempo delle nebbie autunnali. Infine, una versione più antica, farebbe derivare il nome Nebbiolo da “nobile”, poiché da questo vitigno si ottiene vino “generoso, gagliardo e dolce”.
Grazie ad un substrato particolarmente acido, ricco di ferro e povero di calcare, trova nelle Colline Novaresi un habitat podologico particolarmente adatto.





